Vesuvio: 110 anni dall’eruzione del 1906 – VIDEO CONOSCEREGEOLOGIA

L’eruzione del Vesuvio del 4 aprile 1906 è definita un eruzione mista. La lava giunse a Boscotrecase e Torre Annunziata, notevoli quantità di ceneri e lapilli coprirono Ottaviano, Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano.

Vesuvio 23 Aprile 1906
”Gli avvenimenti svoltisi in questi ultimi giorni al Vesuvio ed i frangenti in cui l’Osservatorio Vesuviano, assieme al suo personale, si è trovato, sono oramai conosciuti dal mondo intero. Sarebbe quasi ozioso se io ne riparlassi qui.Voglio invece accingermi ad un’opera utile col manifestare il mio più intenso desiderio che, nell’interesse della scienza e del decoro italiano, l’Istituto da me diretto possa ricevere quel razionale impulso che è reclamato dalle scienze d’oggi. Trovatomi nel centro degli immensi disastri prodotti dall’eruzione, mi trovo anche nel centro del dolore che opprime le disgraziate popolazioni circumvesuviane, delle quali ben conosco le condizioni passate e presenti, nonché le imperiose necessità. Bisogna soccorrerle! Col cuore affranto dalle penose impressioni riportate e con la speranza di contribuire alla beneficenza universale, annunzio che ho aperto una sottoscrizione a vantaggio di questi poveri Paesi.”
R. V. Matteucci

Con questa lettera il Direttore dell’Osservatorio Vesuviano Matteucci si fece carico di sottoscrivere una raccolta di fondi a favore delle popolazioni delle aree devastate dall’eruzione del 1906. Fu, infatti, proprio quella che iniziò precisamente 110 anni fa alle ore 5,30 del 4 aprile, l’eruzione più devastante del ventesimo secolo.

Quella del 1906 viene definita un’eruzione mista. Il 4 aprile ebbe inizio con la fuoriuscita di lava in maniera lieve da una frattura del versante sudorientale del Vesuvio. Il giorno seguente, continuarono ad aprirsi altre bocche come quella posta a 770m di quota; invece dal cratere centrale iniziò un incremento dell’attività di tipo esplosivo strombiliano.

Il 6 aprile si aprirono altre bocche sul versante a sud-est, come quella nel Bosco Cognoli, dalla quale iniziò a uscire sempre lava molto fluida, ma in maniera veloce, che però ancora non minacciava i paesi a valle.

Il 7 aprile si aprì l’ennesima bocca nei pressi del comune di Terzigno,

mentre il giorno 8 collassò il cratere principale e le lave, intanto, raggiunsero la zona Oratorio di Boscotrecase, e il cimitero di Torre Annunziata.

Eruzione del Vesuvio del 1906, la lava al cimitero di Torre Annunziata

Eruzione del Vesuvio del 1906, la lava al cimitero di Torre Annunziata

Tutto questo dal 4 al 8 aprile. Il 9 aprile, invece la fase esplosiva cominciò a prevalere su quella effusiva. La forte espolsione emise una nube alta 4 chilometri e le ceneri si dispersero prevalentemente a est, mentre nelle fasi finali dell’eruzione, furono eruttate ceneri che caddero a nord ovest. L’eruzione terminò il 21 aprile, in totale le lave eruttate furono circa 20 milioni di metri cubi mentre i prodotti piroclastici 211 milioni. Le vittime furono 216, 112 i feriti gravi, 34232 i profughi.

Danni notevoli si ebbero nella frazione Oratorio di Boscotrecase

Eruzione del Vesuvio del 1906, la lava a Boscotrecase

Eruzione del Vesuvio del 1906, la lava a Boscotrecase

e Torre Annunziata ad opera delle lave, mentre Ottaviano e S. Giuseppe Vesuviano furono invase soprattutto da ceneri. La città di Napoli fù interessata solo dal crollo del tetto del Mercato di Monteoliveto. In totale furono distrutti 76735 ettari di campi coltivati per non parlare degli ingenti danni economici e della distruzione della funicolare del Vesuvio. Con la fine dell’eruzione l’altezza del Vesuvio si abbassò di circa 220 metri mentre le piogge provocarono colate di fango e alluvioni.

Consultando il catalogo storico delle eruzioni del Vesuvio dell’INVG dal 1631 al 1944, si capisce che le eruzioni del Vesuvio hanno sempre, storicamente, disseminato terrore, catastrofi e distruzioni…non lo dimentichiamo, oggi, a 110 anni da quella del 1906, definita, per i fatti descritti, l’eruzione più violenta e distruttiva del 20° secolo.

GUARDA IL nostro VIDEO con la sequenza di foto d’epoca:

Foto tratte da:
A. Pesce, G. Rolandi – Vesuvio 1944. L’ultima eruzione. 1994

Altre fonti:
G. Imbò – Annali dell’Osservatorio Vesuviano. 1949; A. Nazzaro – Il Vesuvio, storia eruttiva e teorie vulcanologiche. 1997

da http://www.ov.ingv.it/ov/it/vesuvio/storia-eruttiva-del-vesuvio/eruzione-del-1906/cronologia.html

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