Cosmo

Ecco il buco nero al centro della nostra Galassia

Ecco il buco nero al centro della nostra Galassia

Gli scienziati hanno svelato la prima immagine del buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia, la Via Lattea. Questo risultato è una prova schiacciante che questo oggetto è a tutti gli effetti un buco nero e fornisce indizi importanti per comprendere il comportamento di questi corpi che si ritiene risiedano al centro della maggior…

Come si realizza la carta geologica di un altro pianeta? L’esempio di Mercurio

Come si realizza la carta geologica di un altro pianeta? L’esempio di Mercurio

I geologi planetari, grazie ai progressi nel campo delle tecnologie spaziali, hanno avuto maggiori possibilità di studiare nuovi mondi. Ma come si realizza la carta geologica di un altro pianeta? L’unico modo per raccogliere dati è in remote sensing. L’esempio della carta geologica del settore Vivaldi di Mercurio.   di Alessandro Mosca Nell’epoca attuale i…

Regolite fine? Non cercatela sugli asteroidi porosi

Regolite fine? Non cercatela sugli asteroidi porosi

Se la superficie di asteroidi carbonacei come Bennu e Ryugu – destinazioni rispettivamente delle missioni spaziali OSIRIS-REx e Hayabusa 2 – non è coperta da grandi quantità di materiale noto come regolite fine, simile alla sabbia delle nostre spiagge, la causa è da ricercare nell’alta porosità delle loro rocce. Sono i risultati ottenuti da un…

Quegli scontri e fusioni all’alba dell’universo che hanno aiutato le galassie a crescere

Quegli scontri e fusioni all’alba dell’universo che hanno aiutato le galassie a crescere

Un team internazionale di astronomi, coordinato da Michael Romano, dottorando presso l’Università degli Studi di Padova e associato all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ha scoperto che circa il 40% delle galassie nell’Universo primordiale si trova in sistemi in fase di fusione. Viene così confermato lo scenario secondo cui, nelle prime fasi della loro evoluzione, le…

Dalle selce ricostruito il campo magnetico terrestre tra 10.000 e 8.000 anni fa

Dalle selce ricostruito il campo magnetico terrestre tra 10.000 e 8.000 anni fa

Definito il campo magnetico terrestre in Medio Oriente tra 10.000 e 8.000 anni fa. I risultati offrono nuovi elementi per la comprensione del campo magnetico attuale   Un team internazionale di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dell’Università di Tel Aviv (Israele), del Council for British Research in the Levant (CBRL) e dell’Università della California di…

Cavezzo, il doppio volto di una meteorite

Cavezzo, il doppio volto di una meteorite

La meteorite Cavezzo, ritrovata il 4 gennaio 2020 in provincia di Modena, è un oggetto davvero peculiare, così tanto da valerle la classificazione di ‘condrite ordinaria anomala’. Il risultato di uno studio internazionale guidato dall’Università di Firenze e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, pubblicato sulla rivista Meteoritics and Planetary Science Un team di ricerca, coordinato da…

Speleonauti alla conquista di Luna e Marte

Speleonauti alla conquista di Luna e Marte

Tunnel lavici, come sulla Terra, sono presenti anche sulla Luna e su Marte. Ma qual’è la differenza tra di loro? Lo hanno scoperto ricercatori dell’Università di Padova e Bologna e dalle loro analisi si intuisce che Luna e Marte presentano condizioni ambientali idonee all’esplorazione umana. La geologia si dimostra ancora una scienza fondamentale per  l’esplorazione…

2I/Borisov, la cometa interstellare senza macchia e senza alterazioni

2I/Borisov, la cometa interstellare senza macchia e senza alterazioni

Osservazioni polarimetriche effettuate con il Very Large Telescope dell’ESO indicano che la cometa 2I/Borisov, scoperta mentre attraversava il nostro Sistema solare provenendo dallo spazio interstellare, ha proprietà che la rendono probabilmente la cometa più intatta mai osservata. Secondo gli autori dello studio pubblicato oggi sulla rivista Nature Communications, tra cui Alberto Cellino dell’INAF, questo oggetto…

Un po’ roccioso, un po’ gassoso e ricco d’acqua: ecco l’esopianeta TOI-130B

Un po’ roccioso, un po’ gassoso e ricco d’acqua: ecco l’esopianeta TOI-130B

Il suo nome è TOI-130b: è un esopianeta che ha un raggio di quasi due volte e mezza quello della Terra e impiega poco più di 14 giorni per compiere un’orbita attorno alla sua stella. A studiarlo in dettaglio è stato un team internazionale di cui fanno parte anche ricercatrici e ricercatori dell’Istituto Nazionale di…

Marte, le foto delle rocce inviate da Mars Perseverance Rover – GALLERY

Marte, le foto delle rocce inviate da Mars Perseverance Rover – GALLERY

Questa è l’immagine della settimana che ha ottenuto più ”mi piace”, votata sul sito della NASA! Tra le foto pubblicate dalla NASA abbiamo scelto quelle che più ci mostrano le caratteristiche geologiche del ”Pianeta rosso”, GUARDA LA GALLERY. Su MEDIAINAF la Dr.ssa Teresa Fornaro ha spiegato la loro possibile origine!   Pochi giorni prima dell’atterraggio…

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