Il Fiume Sarno e l’Alveo Comune Nocerino che lo annienta (FOTOGALLERY CONOSCEREGEOLOGIA)

Forse non tutti sanno che il Fiume Sarno è la vittima di qualche altro corso d’acqua. Guarda le nostre foto dall’alto, scattate nel punto in cui l’Alveo Comune Nocerino si immette nel Fiume Sarno.

 

L’Alveo Comune Nocerino è il canale artificiale, tributario del fiume Sarno, che raccoglie le acque dei torrenti Cavaiola e Solofrana nel comune di Nocera Inferiore, che a Scafati si immette nel Fiume Sarno.

Il Sarno, sul fondo i Monti da cui nasce

Un canale artificiale che raccoglie ormai da anni, per la mancanza di collettori che permettono alla rete fognaria di essere sostenibile, autonoma ed efficiente, le acque di torrenti che sono utilizzati come fogne naturali.

I risultati del rapporto di prova relativi ai campionamenti, pubblicati sul sito internet dell’ARPA CAMPANIA, delle sole acque del Torrente Solofrana, nell’ambito delle attività istituzionali di monitoraggio dello stesso corso d’acqua, per l’annualità 2019, presso il sito di località Banzano del Comune di Montoro, sono questi:

”Si evidenzia il persistere di una contaminazione delle acque da cromo totale, con picchi di
concentrazione pari a 163,9 – 20,5 – 88,2 – 45,9 e 15,9 μg/L nei mesi di giugno, maggio, aprile, febbraio e
gennaio 2019, atteso che lo Standard di Qualità Ambientale, di cui alla tab. 1/B del D.Lgs.172/2015, su media
annua, è pari a 7 μg/L. La presenza dell’inquinante è da ricondurre, verosimilmente, al persistere di sversamenti anomali di reflui di natura conciaria non depurati nel corpo idrico superficiale. Tanto si comunica alle Autorità in indirizzo per i provvedimenti di competenza e le azioni di controllo che si vorranno predisporre a salvaguardia del corso d’acqua.”
Una situazione tutt’altro che tranquilla.
Sono ormai decenni che nelle acque del Solofrana vengono scaricati reflui delle industrie conciarie di Solofra. Da circa dieci anni è stato realizzato un depuratore centralizzato nella zona industriale di Solofra ma, visti i risultati delle analisi di laboratorio, evidentemente gli scarichi proseguono in modo abusivo.
Solofrana e Cavaiola vanno quindi ad ”unirsi” a Nocera Inferiore, andando a formare l’Alveo Comune Nocerino, il quale, a sua volta, va a immettersi nel Sarno, a Scafati, battezzando quest’ultimo ”il fiume più inquinato d’Eurapa”.

I torrenti Cavaiola e Solofrana che si fondono a Nocera Inferiore, formando l’Alveo Comune Nocerino (foto da Google Earth Pro).

Forse la maggior parte degli abitanti di Scafati non sa che nella loro città avviene questa fusione tra Alveo Comune Nocerino e Sarno, o forse non se ne rende conto.

L’immissione dell’Alveo Comune (a destra) nel Sarno (a sinistra). Notate la diversa colorazione delle acque.

Ne avrà sentito parlare! Ma sul posto, su quell’argine, in quel punto, non c’è mai stata. Ed è prorio lì che dovrebbe concentrare la sua attenzione. Tutti dovrebbero concentrare la loro attenzione su questo luogo. Occorre rendersi conto sul posto cosa accade.

L’immissione dell’Alveo Comune (a destra) nel Sarno (a sinistra). Notate la diversa colorazione delle acque.

Proprio per questo abbiamo voluto fotografare questo nodo cruciale, questo matrimonio mortale.
Perchè fotografare dall’alto il punto in cui l’Alveo Comune si immette nel Sarno? Perchè dall’alto si ha una prospettiva diversa. L’osservazione dall’alto è globale! Alziamo la testa!
Guardando dall’alto, anche l’effetto è diverso. Dall’alto si percepisce una cosa importante, quanto vicini siamo a un disastro che sta distruggendo un territorio unico.

GUARDA LA FOTOGALLERY

 

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