Presentati ai cittadini di Ischia gli studi di Microzonazione Sismica di terzo livello

Presentati gli studi di Microzonazione di III livello nei Comuni di Casamicciola Terme, Forio di Ischia e Lacco Ameno, interessati dagli eventi sismici del 21 agosto 2017.

Le parole del Commissariato Straordinario per la ricostruzione, Prefetto Carlo Schilardi e del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Vito Crimi, ai cittadini di Ischia.

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Martedì 6 c.m., alle 10.30, presso l’Auditorium Leonardo Carriero di Lacco Ameno, sono stati presentati pubblicamente gli esiti degli studi di microzonazione sismica di III livello dei territori dell’isola d’Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017, a cura del Commissariato Straordinario per la ricostruzione, Prefetto Carlo Schilardi, in collaborazione con l’Istituto Geologia Ambientale Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR – IGAG), il Centro per la microzonazione sismica e le sue applicazioni (CNR – MS) e i Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio.

Presente all’evento anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sen. Vito Crimi, e tutte le Istituzioni Locali.

Sen. Vito Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (foto © conosceregeologia)

Gli Studi di Microzonazione sismica, iniziati a Gennaio a cura dei geologi specialisti incaricati da Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio si sono conclusi e i risultati, validati dal Gruppo di lavoro istituito ex art.2 comma 2, dell’ordinanza commissariale n.1/2018, sono stati illustrati dai geologi nel corso del convegno.

Il Prefetto Carlo Schilardi (al centro in foto tra il Geologo Albanese e il Dr. Crimi), a conclusione dei lavori ha spiegato che “dopo un lavoro di mesi, non di anni, è stato ottenuto un importante risultato da parte dei geologi impegnati nello studio della Microzonazione sismica del territorio dei comuni colpiti dal recente sisma; si possono ora dare – ha continuato il Prefetto – delle risposte puntuali ai cittadini che ne fanno richiesta, con la presenza delle Istituzioni in Comune. Il Commissariato lavora, e deve lavorare, a prescindere della sua appartenenza politica, perché ciò che conta sono i risultati che si raggiungono. Se l’obiettivo non viene centrato – ha concluso Schilardi – i Commissari si cambiano perché al centro ci sono e devono essere i cittadini danneggiati, non altri”.

 

Prefetto Carlo Schilardi, Commissario Straordinario per la ricostruzione (foto © conosceregeologia)

 

Anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, (in foto seduto alla sinistra del Prefetto) Sen. Vito Crimi ha parlato di “Burocrazia buona. I dati esposti devono essere letti e interpretati da un tecnico esperto della materia, non da un profano che potrebbe giungere a conclusioni errate. Ciò è necessario anche per suggerire e/o progettare le opportune opere di mitigazione del rischio sismico. Per questo motivo l’approccio dei Piani Urbanistici deve tenere conto degli studi di Microzonazione sismica eseguiti o da eseguire.”

”Oggigiorno – ha proseguito Crimi – non si può costruire o ricostruire dov’era e com’era! L’una cosa esclude l’altra perché i dati acquisiti dagli studi di MZS consentono di evitare gli errori passati.”

”Anche la prevenzione deve partire, tenendo conto di ciò, per mitigare i rischi, tenendo conto delle disponibilità economiche; vale la pena a questo proposito ricordare che esiste uno strumento, – ha continuato Crimi – il Sisma Bonus che consente di cedere il credito di imposta alle imprese realizzatrici, quindi con un deciso risparmio per il cittadino impegnato nella ricostruzione della propria abitazione. Il tutto senza trascurare, anzi rafforzando, la cura e la tutela degli edifici pubblici.”

”È solo il caso di aggiungere che le informazioni ricevute oggi dai tecnici impegnati negli studi di MZS – ha concluso Crimi – sono state affascinanti!”

 

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