INGV alla Cerimonia Ufficiale del Chiodo d’Oro per il GSSP del Cattiano

È stato posto oggi, con una cerimonia ufficiale a Urbania, il Chiodo d’Oro (Golden Spike)  nella sezione del Monte Cagnero dell’Appennino umbro-marchigiano (nei pressi di Urbania), per segnalare ufficialmente la base del Global Stratotype Section and Point (GSSP) del piano Cattiano, un periodo di tempo che comprende significative variazioni climatiche e del livello del mare a livello globale. Ad attribuirlo, la Commissione Internazionale di Stratigrafia (ICS) e l’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche (IUGS).

Il GSSP rappresenta lo standard di riferimento per la definizione di un determinato limite cronostratigrafico (limite fisico tra i due strati che mettono in contatto rocce di età distinte), ed è attribuito a siti di interesse geologico di rilevanza mondiale.

Sezione del Monte Cagnero dell’Appennino umbro-marchigiano (nei pressi di Urbania): cerimonia ufficiale del Chiodo d'Oro (Golden Spike) per segnalare ufficialmente la base del Global Stratotype Section and Point (GSSP) del piano Cattiano

Sezione del Monte Cagnero dell’Appennino umbro-marchigiano (nei pressi di Urbania): cerimonia ufficiale del Chiodo d’Oro (Golden Spike) per segnalare ufficialmente la base del Global Stratotype Section and Point (GSSP) del piano Cattiano

Riconosciuto, accettato e utilizzato da tutta la comunità scientifica delle Geoscienze, a valle di anni di discussioni e approfondimenti, il prestigioso riconoscimento è frutto di uno studio multidisciplinare di stratigrafia integrata pubblicato nel 2008 sul bollettino della società geologica americana (http://gsabulletin.gsapubs.org/content/120/3-4/487.short).  Ai lavori, coordinati dall’Università di Urbino e dall’Osservatorio Geologico di Coldigioco, ha preso parte Leonardo Sagnotti, Direttore della Struttura Ambiente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), contribuendo alla definizione della magnetostratigrafia della sezione del Monte Cagnero.

Il merito del team di ricerca è stato quello di aver definito, nella sezione del Monte Cagnero, il limite cronostratigrafico tra il piano Rupeliano e il piano Cattiano, i due piani stratigrafici in cui è suddivisa l’epoca oligocenica. Da qui il riconoscimento di Global Stratotype Section and Point (GSSP).

Viene definita Global Stratotype Section la sezione di un sequenza stratigrafica caratterizzata dal maggior numero di informazioni fisiche, chimiche e paleontologiche che scandiscono il tempo geologico e definiscono uno specifico limite cronostratigrafico. Il  punto che indica il limite fisico tra i due strati che mettono in contatto rocce di età diverse, invece, viene definito GSSP e viene marcato da un “Chiodo d’Oro” (Golden Spike). Allo stato attuale sono stati ratificati 69 GSSP in tutto il Mondo, di cui 10 in Italia.

Sezione del Monte Cagnero dell’Appennino umbro-marchigiano (nei pressi di Urbania): cerimonia ufficiale del Chiodo d'Oro (Golden Spike) per segnalare ufficialmente la base del Global Stratotype Section and Point (GSSP) del piano Cattiano

Sezione del Monte Cagnero dell’Appennino umbro-marchigiano (nei pressi di Urbania): cerimonia ufficiale del Chiodo d’Oro (Golden Spike) per segnalare ufficialmente la base del Global Stratotype Section and Point (GSSP) del piano Cattiano

La separazione tra piani è stata identificata anche attraverso l’osservazione del foraminifero planctonico Chiloguembelina cubensis. Il GSSP della base del piano Cattiano, infatti, è stato fissato al livello nel quale si registra una significativa diminuzione in abbondanza di questo foraminifero planctonico. Inoltre, sulla base dell’accurata calibrazione astrocronologica della sezione di Monte Cagnero, a questo livello è stata attribuita un’età di 27,82 milioni di anni.

La cerimonia ufficiale per il Chiodo d’Oro della sezione stratotipo globale e il punto di base del Piano Cattiano si è tenuta alla presenza di autorità istituzionali, accademiche e membri della Commissione Internazionale di Stratigrafia e dell’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche.

Roma, 13 maggio 2017

fonte: comunicato stampa INGV

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